Dalla Reggia di Caserta si diffondono in Italia le celebrazioni del grande architetto Luigi Vanvitelli, in occasione dei 250 anni dalla morte.

Il programma delle Celebrazioni vanvitelliane 2023/2024 è stato presentato nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta, lo scorso 19 gennaio. Assieme al ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei ha dato il via al percorso di valorizzazione di Luigi Vanvitelli.

[La presentazione, immagine tratta dal sito reggia di Caserta]

Il 2023 è l’anno commemorativo della morte del grande Maestro avvenuta a Caserta il 1 marzo 1773 (era nato a Napoli nel 1700). La Reggia di Caserta, Istituto del MiC, è promotore, in collaborazione con il Comune di Caserta, di un articolato progetto inter-istituzionale e inter-regionale che ha lo scopo di dare nuovo impulso alla conoscenza non solo della storia di Vanvitelli, ma dell’impegno e della peculiarità del suo linguaggio, espresso sia nelle numerose opere presenti sul territorio nazionale, sia nell’influenza internazionale che ebbe attraverso i suoi allievi.

La Reggia di Caserta senza dubbio è Vanvitelli, ma Vanvitelli non è esclusivamente la Reggia di Caserta. La sua grandezza merita oggi di essere riconosciuta come architetto prima pontificio e poi reale, ma soprattutto come professionista capace di gestire più cantieri contemporaneamente e di creare una tendenza di stile attraverso la sua cerchia di collaboratori.

L’identità visiva è stata ideata con il Dipartimento di Architettura e Disegno industriale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

[Giacinto Diano, Luigi Vanvitelli (1765), Reggia di Caserta. Immagine tratta da Wikipedia]

IL PROGRAMMA
Il programma, che sarà ulteriormente integrato da iniziative in fase di definizione, prevede attività diffuse lungo lo Stivale. Il 1 marzo 2023, la data di inaugurazione delle celebrazioni, sarà segnato da un’apertura straordinaria serale del Museo con il nuovo allestimento permanente delle Sale vanvitelliane degli Appartamenti Reali. Già dal 28 febbraio, tuttavia, l’Università Federico II organizzerà le Giornate internazionali di studio di storia dell’architettura di Vanvitelli. A seguire il Comune di Caserta presenterà lo spettacolo “Astronomia al tempo di Vanvitelli” al Planetario di Caserta e “Vanvitelli alla corte vescovile”, apertura straordinaria e visite guidate all’antico palazzo vescovile a Falciano di Caserta.

Nella direzione di favorire i linguaggi dell’arte contemporanea, l’Ente di palazzo Castropignano prevede di realizzare una residenza di artisti finalizzata alla produzione di opere d’arte ispirate ai luoghi vanvitelliani e all’eredità del Maestro e allineerà ad essa una serie di iniziative. L’Università Vanvitelli terrà lezioni e seminari, una tavola rotonda sul tema “La memoria di Luigi Vanvitelli in Terra di lavoro: opere, funzioni e valorizzazione” a cura del Dipartimento di Lettere e Beni culturali. Lo stesso Ateneo dedicherà una maratona all’architetto con il progetto Running Vanvitelli e la Winter school “Patrimonio del futuro. Luigi Vanvitelli”.  L’Università degli Studi Parthenope ha attivato per l’anno accademico 2022-23 un percorso formativo PCTO dal titolo: “L’Acquedotto Carolino, storia, architettura, ingegneria e ambiente” e sta progettando una Summer School sui temi dell’economia e dell’ingegneria, a partire dal caso dell’acquedotto carolino.

Alla Mole vanvitelliana di Ancona, sede del Museo statale Omero, si terrà il convegno internazionale di studi “Luigi Vanvitelli, il maestro e la sua eredità 1773-2023”. Gli istituti scolastici della Campania saranno coinvolti in progetti di educazione al patrimonio. I territori di Caserta, Capua, Bucciano, Durazzano, Valle di Maddaloni, Sant’Agata de Goti, Aversa, Benevento, Napoli, Bacoli e Ercolano saranno interessati da iniziative realizzate da associazioni e operatori del terzo settore. Ad Apricena, in provincia di Foggia, si terranno workshop e conferenze, con particolare riguardo al tema delle pietre utilizzate per la costruzione della Reggia.

L’Archivio di Stato di Napoli, l’Accademia Nazionale di San Luca, la Direzione Regionale Musei delle Marche, Direzione Musei Statali Roma, Società di Storia Patria Terra di lavoro, Biblioteca Nazionale di Napoli organizzeranno un ciclo di mostre sui patrimoni documentari dei singoli istituti.

Nel corso dell’anno delle celebrazioni, inoltre, ci sarà l’inaugurazione dei nuovi spazi espositivi della grande Galleria della Reggia di Caserta con mostra “I luoghi di Vanvitelli in Italia. Eredità, fotografia e paesaggio” e campagna fotografica di Luciano Romano e Luciano d’Inverno. Chiuderà le celebrazioni, il 1 marzo 2024 alla Reggia di Caserta, il convegno di studi “L’eredita del Maestro: la Reggia Di Caserta”.

MONETE E VOLUME
Le celebrazioni vanvitelliane saranno anche occasione per due importanti iniziative di rilievo nazionale: l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato emetterà monete, in oro e in argento, dedicate all’evento. Verrà realizzato un volume speciale dedicato alla Reggia di Caserta per la collana “Palazzi d’Italia” della Treccani.

[Il Ministro Sangiuliano, foto MiC]

LE PAROLE DEL DIRETTORE TIZIANA MAFFEI
«L’impegno maggiore per la Reggia di Caserta è valorizzare il Complesso vanvitelliano, la sua struttura e i suoi spazi, in tutte le possibili sfaccettature e componenti. Grazie al piano commissariale, con l’assegnazione degli ambienti dismessi da altre Istituzioni, e al riconoscimento di Museo autonomo possiamo operare concretamente per rileggere il segno e il pensiero di Vanvitelli e riconoscere i valori di una committenza visionaria per restituire la complessità culturale di questa straordinaria opera.

Per noi il 2023 è l’anno per completare e proseguire interventi importanti di restauro e adeguamento funzionale di luoghi chiave del complesso, dalla Grande Galleria, al Teatro, alla scala elicoidale, alle sale di rappresentanza. Un’operazione impegnativa ma necessaria per superare e rimuovere la fase di trasformazioni e destinazioni inopportune e poco rispettose della grandiosità del manufatto riconsegnando all’opera del Maestro la sua vera Meraviglia…».

LE PAROLE DEL MINISTRO DELLA CULTURA GENNARO SANGIULIANO
«Vanvitelli ha influenzato lo sviluppo dell’architettura europea. Era, allo stesso tempo, un uomo del fare e un genio. Ha creato una tendenza di stile che si è protratta oltre la sua esistenza. In quest’anno di commemorazione che avrà il suo culmine il primo marzo, è giusto ricordarlo qui da Caserta, dove ha creato un’opera unica nella storia dell’arte e dell’architettura»

C.S.M.
Area stampa del sito, 19 gennaio 2023

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